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EHL Italia - Sito italiano di Euskal Herriaren Lagunak
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I 3 giovani baschi rifiutano l'estradizione in Spagna, confermati gli arresti |
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Scritto da ehlitalia
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Mercoledì 16 Giugno 2010 18:39 |
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Marco Santopadre, Radio Città Aperta
L'avvocato Cesare Antetomaso durante la conferenza stampa a Regina Coeli12-06-2010/14:59
Questa mattina presso la Corte d’Appello di Roma si è tenuta l’udienza di convalida dell’arresto dei tre giovani indipendentisti baschi arrestati giovedì mattina mentre volantinavano nei pressi di Palazzo Chigi per chiedere una giusta soluzione del conflitto che oppone il loro popolo alle autorità spagnole. Ai tre ragazzi - assistiti dagli avvocati Cesare Antetomaso, Maria Luisa D’Addabbo e Carmela Lavorato, tutti aderenti all’Associazione Giuristi Democratici - il magistrato di turno ha ufficialmente notificato l’ordine di cattura europeo spiccato nel dicembre scorso da Fernando Grande-Marlaska, giudice dell’Audiencia Nacional di Madrid, dopo che erano scampati alla maxi retate del 24 novembre contro collettivi e associazioni della gioventù basca di sinistra. Nei confronti dei tre giovani l’accusa è esclusivamente quella di appartenere all’organizzazione giovanile Segi, messa fuori legge da Madrid nel 2007 in quanto ritenuta emanazione dell’organizzazione armata ETA; nessun altro reato specifico gli viene addebitato, a ulteriore e inequivocabile conferma del carattere tutto politico della persecuzione giudiziaria nei confronti degli attivisti delle organizzazioni della sinistra indipendentista. I tre imputati - detenuti in celle singole in una condizione di semi-isolamento - sono apparsi in buone condizioni e hanno respinto l’estradizione richiesta dalle autorità spagnole; a una domanda da parte del magistrato a proposito della propria nazionalità Zurine Gogenola Goitia ha ribadito di essere basca.Ora la magistratura italiana ha poco più di due settimane per decidere sulla richiesta di estradizione avanzata da Madrid, contro la quale i tre giovani potranno comunque fare ricorso appellandosi alla Corte di Cassazione. La rete informale di solidarietà che ieri ha realizzato una conferenza stampa davanti all’ingresso principale del carcere di Regina Coeli per denunciare la persecuzione dei giovani baschi e chiedere provocatoriamente che venga loro concesso l’asilo politico da parte del Governo italiano, nei prossimi giorni è intenzionata a convocare una iniziativa pubblica alla quale invitare giuristi, giornalisti ed esponenti politici affinché sulla vicenda si sviluppi un ampio dibattito anche per cercare di rompere una condizione di censura che sta caratterizzando l’atteggiamento dei principali media del nostro paese. http://www.radiocittaperta.it/index.php?option=com_content&task=view&id=4463&Itemid=9 |
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Ultimo aggiornamento Mercoledì 16 Giugno 2010 18:43 |
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Milano - Presidio in Piazza Duomo per Jon Anza |
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Scritto da ehlmilano
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Venerdì 07 Maggio 2010 17:42 |
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SEQUESTRATO, TORTURATO, ASSASSINATO JON ANZA ESILIATO POLITICO, MILITANTE BASCO
Sabato 8 Maggio la rete Amici e Amiche di Euskal Herria sarà in piazza Duomo alle ore 15,00 precise per un'iniziativa di denuncia del sequestro, della tortura e dell'assassinio del militante basco Jon Anza da parte della polizia spagnola in territorio francese.
Il 18 aprile 2009 il militante basco Jon Anza scompare. A dare l'annuncio sono i familiari e in particolare la compagna che tre giorni prima lo aveva accompagnato alla stazione e lo aveva visto per l'ultima volta mentre saliva sul treno. Pochi giorni dopo l'organizzazione ETA esce con un comunicato dicendo che Jon si sarebbe dovuto presentare ad un appuntamento con l'organizzazione, di cui faceva parte e a cui avrebbe dovuto dare dei soldi. Il ministero dell'Interno spagnolo, chiamato in causa, dichiara immediatamente che per quanto riguarda Madrid si tratta di una questione interna all'organizzazione stessa e avanza l'ipotesi che Jon sia fuggito con il denaro. Nel frattempo in Euskal Herria si moltiplicano le iniziative sotto lo slogan "Non da Jon?" che in euskera significa "Dov'è Jon?". Una domanda quasi retorica. La sinistra indipendentista, nella sua storia, ha già conosciuto la sofferenza e la violenza della guerra sporca portata avanti da gruppi paramilitari finanziati dallo stato spagnolo e, giorno dopo giorno, viste anche le numerose denuncie di sequestri avvenute ai danni di altri militanti baschi, si fa sempre più chiara l'ipotesi che anche Jon sia stato sequestrato e successivamente ucciso dagli apparati repressivi spagnoli. Su Gara, quotidiano basco vicino alla sinistra indipendentista, infatti uscì un articolo che, basandosi su fonti confidenziali, dichiarava che Jon era stato sequestrato durante il viaggio in treno, interrogato, torturato e successivamente sepolto in territorio francese da agenti spagnoli. Il corpo di Jon è stato rinvenuto 11 mesi e 11 giorni dopo la sua scomparsa nell'obitorio dell'ospedale di Tolosa. Secondo fonti mediche Jon sarebbe stato trovato il 29 aprile in un parco di Tolosa senza documenti, gravemente ferito e con i sintomi di un infarto. I medici si erano poi "dimenticati" di muoversi per accertare la sua identità. Cosa sia accaduto durante gli 11 giorni trascorsi da quando la sua compagna lo vide per l'ultima volta a quando fu ritrovato in quel parco di Tolosa mette i brividi al solo pensiero.
Con questo presidio vogliamo dare il nostro contributo affinché venga rotto il silenzio sul caso di Jon e più in generale sulla determinazione di un popolo che continua a lottare per la propria indipendenza e per il socialismo.

Sabato 8 maggio ore 15.00 presidio in Piazza Duomo - Milano
Euskal Herriaren Lagunak / Amici e Amiche di Euskal Herria - Milano |
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Firenze - Sabato 8 maggio presidio sotto il consolato spagnolo |
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Scritto da ehlfirenze
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Venerdì 07 Maggio 2010 17:26 |
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PER JON ANZA A FIANCO DEL POPOLO BASCO
Sabato 8 maggio saremo in presidio sotto il consolato spagnolo a Firenze per esprimere la nostra solidarietà al popolo basco. In questo semestre la Spagna si è insediata alla presidenza di turno dell'Unione Europea e si è autodichiarata come un esempio da seguire in materia di politica sociale e economica. Per quanto ci riguarda però ciò in cui veramente la Spagna vuole rappresentare un esempio per tutti gli stati europei sono le politiche repressive: ne sono una prova le pratiche quotidiane di detenzione, isolamento e tortura inflitte ai danni di miglia di militanti della sinistra indipendentista basca. Durante gli ultimi anni i governi spagnoli, dal PP di Aznar al PSOE di Zapatero, hanno illegalizzato i partiti della sinistra indipendentista e le organizzazioni giovanili, hanno censurato l'informazione chiudendo radio e giornali, impedito con la forza manifestazioni di piazza, attaccato con ogni mezzo la lingua, la cultura e le tradizioni basche. Proprio durante il governo di Zapatero il numero dei prigionieri politici baschi è tornato a livelli che solo il franchismo era stato in grado di raggiungere, allontanandoli dalla propria terra con la politica della dispersione, umiliandone i familiari e cercando addirittura di privarli della possibilità di mostrare le foto dei propri cari, pena il reato di "apologia di terrorismo". Come se ciò non bastasse sono riprese le azioni di guerra sporca: il caso Jon Anza è il più grave e emblematico.
Il 18 aprile dell'anno scorso il militante basco Jon Anza scompare. A dare l'annuncio sono i familiari e in particolare la compagna che tre giorni prima lo aveva accompagnato alla stazione e lo aveva visto per l'ultima volta mentre saliva sul treno. Pochi giorni dopo l'organizzazione ETA esce con un comunicato dicendo che Jon si sarebbe dovuto presentare ad un appuntamento con l'organizzazione, di cui faceva parte e a cui avrebbe dovuto dare dei soldi. Il ministero dell'Interno spagnolo, chiamato in causa, dichiara immediatamente che per quanto riguarda Madrid si tratta di una questione interna all'organizzazione stessa e avanza l'ipotesi che Jon sia fuggito con il denaro. Nel frattempo in Euskal Herria si moltiplicano le iniziative sotto lo slogan "Non da Jon?" che in euskera significa "Dov'è Jon?". Una domanda quasi retorica. La sinistra indipendentista, nella sua storia, ha già conosciuto la sofferenza e la violenza della guerra sporca portata avanti da gruppi paramilitari finanziati dallo stato spagnolo e, giorno dopo giorno, viste anche le numerose denuncie di sequestri avvenute ai danni di altri militanti baschi, si fa sempre più chiara l'ipotesi che anche Jon sia stato sequestrato e successivamente ucciso dagli apparati repressivi spagnoli. Su Gara, quotidiano basco vicino alla sinistra indipendentista, infatti uscì un articolo che, basandosi su fonti confidenziali, dichiarava che Jon era stato sequestrato durante il viaggio in treno, interrogato, torturato e successivamente sepolto in territorio francese da agenti spagnoli. Il corpo di Jon è stato rinvenuto 11 mesi e 11 giorni dopo la sua scomparsa nell'obitorio dell'ospedale di Tolosa. Secondo fonti mediche Jon sarebbe stato trovato il 29 aprile in un parco di Tolosa senza documenti, gravemente ferito e con i sintomi di un infarto. I medici si erano poi "dimenticati" di muoversi per accertare la sua identità. Cosa sia accaduto durante gli 11 giorni trascorsi da quando la sua compagna lo vide per l'ultima volta a quando fu ritrovato in quel parco di Tolosa mette i brividi al solo pensiero.
Con questo presidio vogliamo dare il nostro contributo affinché venga rotto il silenzio sul caso di Jon e più in generale sulla determinazione di un popolo che continua a lottare per la propria indipendenza e per il socialismo.
Noi siamo con loro...Euskal Herria non cammina da sola!
SABATO 8 MAGGIO ALLE 16.30 PRESIDIO SOTTO IL CONSOLATO SPAGNOLO (via de Servi, Firenze) Euskal Herriaren Lagunak Firenze
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Scritto da ehlitalia
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Sabato 17 Aprile 2010 20:08 |
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TORTURA DEMOKRATIKOA
INIZIATIVA INFORMATIVA:
"LOTTE E REPRESSIONE IN EUSKAL HERRIA" Mostra e Materiali Informativi Dibattito e Proiezione Video Presentazione ETXERAT (organismo dei famigliari ed amici dei prigionieri politici baschi) Video “Intervista a Hodei” con la presenza di uno dei realizzatori (sulla situazione detentiva del prigioniero basco Hodei Ijurko, in isolamento dal marzo 2008)
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Leggi tutto...
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Torino - Cena Basca-Sarda |
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Scritto da ehltorino
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Sabato 17 Aprile 2010 19:49 |
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Iniziative e appelli
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Con la Gioventù Basca
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